CICLOTURISMO: UN MONDO DA SCOPRIRE

Nonostante il periodo difficile per tutti, il segmento del cicloturismo risulta essere in crescita. Questa porzione di persone che sceglie vacanze alternative ha un risvolto economico da non sottovalutare: si calcola che nel 2018 abbia prodotto 7,6 miliardi di introiti.

 

Quali sono le caratteristiche peculiari del cicloturismo?

Le caratteristiche principali della proposta turistica del cicloturismo sono: la velocità di spostamento e la meta.

La velocità con cui ci si sposta è diversa proprio perché non si utilizzano mezzi tradizionali, mentre invece è essenziale ricordare che il cicloturismo propone una velocità a misura d’uomo. Se da una parte questo può far pensare alla lentezza, in realtà è un metodo sì lento ma sostenibile, che fa godere a pieno dell’esperienza che si sta vivendo.

 

“Il viaggio coincide con lo spostamento”. 

Analizzando qualitativamente gli spostamenti cicloturistici, è possibile notare come ci sia stato un netto passaggio dai percorsi ciclabili, con guide e pullman al seguito, soste in alberghi, B&b e piccole pensioni, ad un approccio più spartano e avventuriero con partenza e arrivo dalla propria abitazione con tenda e attrezzatura al seguito. Questo può far pensare che il cicloturista non sia quindi solo interessato al raggiungimento della meta, ma il fulcro del viaggio sta proprio nello spostamento in sé.

 

Chi sono i cicloturisti?

Il segmento è composto da una popolazione principalmente adulta, anche se nel corso degli ultimi anni l’età media si è decisamente abbassata.

La pandemia Covid19 ci ha permesso di indagare qualitativamente alcuni comportamenti dei nuovi e giovani cicloturisti: il viaggio come avventura ed un’organizzazione sempre più libera da ogni vincolo, una preparazione non sempre specifica e non orientata al raggiungimento di milestone inerenti al viaggio, quanto piuttosto la volontà di seguire una forte curiosità e il voler testare i propri limiti, mentali e fisici. Gli strumenti tecnici sono molto diversi rispetto ai “colleghi” più anziani: non si ha un’attenzione particolare per il mezzo, né per l’attrezzatura tecnica di ultima generazione; si pone invece molta più attenzione nei confronti di strumenti più digital quali: action cam, droni e macchine fotografiche per la produzione di contenuti multimediali condivisibili sui social network.

 

Il cicloturismo, l’investimento del futuro 

 

In conclusione, il cicloturismo non è settoriale rispetto ad una fascia specifica d’età della popolazione: sta invece prendendo piede soprattutto tra i più giovani. Se le esigenze sono indubbiamente differenti, non cambia la risposta sostenibile del singolo nei confronti dell’ambiente: scegliere la bicicletta rimane l’opzione più cosciente per la persona, soprattutto per qualità del tempo ed ecosostenibilità.

 
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